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SUGGERIMENTI PER AFFRONTARE IL CALORE ESTIVO |
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È arrivato il gran caldo, per meglio affrontarlo suggeriamo di:
- Assumere un supplemento di Potassio/Magnesio ogni giorno. In farmacia si trovano
delle bustine (Trocà, Polase, MgKVis, ecc.) che si sciolgono in
mezzo bicchiere d'acqua e creano una bevanda rinfrescante.
- Utilizzare il monopiatto: solo il primo a mezzogiorno con verdure crude, solo il
secondo alla sera con verdure crude.
- Evitare la carne di maiale, anche salumi e insaccati.
- Evitare i dolciumi da pasticceria, un gelato al giorno è tollerabile.
- Evitare i succhi di frutta conservati, tendono ad acidificare l'organismo
(dettagli).
- Evitare il latte di soia, di riso, di mandorle, ecc. tendono ad acidificare l'organismo
(dettagli).
- Evitare i formaggi di vacca, sono molto più salutari quelli di capra o pecora. Il
latte di mucca, infatti, contiene molte proteine. Se vi dicono di mangiarne per
combattere l'osteoporosi, informatevi cliccando qui.
- La frutta va mangiata da sola, evitare i succhi di frutta conservati perché acidificano
i tessuti organici (dettagli).
- Evitare la Coca-cola e bevande similari perché acidificano i tessuti organici
(dettagli).
Molto meglio un bicchiere di acqua fresca con uno schizzo di succo di limone.
- Non bere bevande ghiacciate.
- Per darsi una rapida rinfrescata mettere mani e polsi sotto l'acqua corrente.
- Se compaiono foruncoli o problemi sulla pelle ricordare il vecchio
adagio "Bella pelle, belle budelle".
Per questo la saggezza della nonna faceva prendere, a figli e nipoti, una purga a
intervalli regolari, ai cambi di stagione e quando si andava in vacanza.
Perché non riprendere questa sana abitudine?
Per gli adulti due o tre fave di Fuca si rivelano spesso la soluzione ideale per
tanti problemi della pelle. Per i bambini piccoli si usa la mannite, per il dosaggio
chiedere consiglio al farmacista. Talvolta, nei bambini, l'intestino pulito risolve anche
casi di febbriciattole che non se ne vogliono andare.
- Attualmente vi sono più casi di quanto si potrebbe pensare in cui l'intestino
non pulito causa un'infestazione di parassiti intestinali in adulti e bambini.
Sintomi evidenti: prurito all'ano, digriginare i denti durante il sonno,
nervosismo in persone altrimenti tranquille, desiderio di cibi carnei.
Se si sospetta un parassitosi chiedere consiglio al medico o al farmacista.
Ricordare che gli esami attuali per rilevare i parassiti
(esame delle feci, scotch test, ecc.) non sono per nulla affidabili; quelli delle feci,
ad esempio, andrebbero fatti subito dopo l'avacuazione. In caso contrario le uova si
sciolgono dopo pochi minuti. Pertanto, se vi sono i sintomi cui sopra, è suggeribile
pulire l'intestino e prendere un vermifugo adatto all'età.
Vi sono stati dei casi in cui anche le crisi epilettiche dipendevano dai
parassiti, per approfondire cliccate qui.
I veterinari, infatti, in presenza di questo problema, provvedono immediatamente a
somministrare un antiparassitario.
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