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Zucchero nelle bevande

Mangeresti una pila di sedici zollette di zucchero, nella speranza di farti passare la sete? Nessuno sano di mente lo farebbe! Ma se queste zollette sono ben sciolte nella Coca Cola, allora l’illusione di dissetarti, bevendola bella ghiacciata, potrebbe essere forte! (Dr. Daniele Aprile).

Gli autori del sito Sugar Stacks, hanno fatto un ottimo lavoro rendendo visibile sotto forma di pile di zollette di zucchero (ogni zolletta pesa 4 grammi) la quantità di zucchero bianco (quello "raffinato" ossia trattato chimicamente) presente in alcune famose bibite e in altri popolari snacks. In questo articolo sono state selezionate solo alcune delle "bevande" più famose e consumate in Italia.


Coca Cola.
Rispettivamente 39g - 65g - 108g.


Red Bull.
In una lattina da 250 ml ci sono 27 grammi di zucchero bianco per un totale di 108 Kcalorie.


Spremuta di arance Minute Maid.
Un bicchere da 240 ml e una bottigla da 500 ml contengono rispettivamente 24 e 48 grammi di zucchero per un totale di 96 e 192 Kcalorie.


Latte al cioccolato Nesquick.
Una bottiglia da mezzo litro contiene 58 grammi di zucchero che corrispondono a 232 Kcalorie delle 400 totali.

Secondo Barb Hoebel del Princeton Neuroscience Institute il saccarosio (detto anche zucchero…) scatena sintomi di astinenza, aumenta la voglia di mangiarne sempre di più e nel cervello provoca cambiamenti neurochimici, del tutto simili a quelli causati da droghe come la cocaina. Lo studio, che sarà pubblicato sul Journal of Nutrition, potrebbe aprire la strada a nuove ricerche su disturbi alimentari come la bulimia.
Buona mangiata... e, Buona bevuta!

A. Kushi, Dieta salute e bellezza.
Edizioni Mediterranee, Roma.

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