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Mio Padre

GRAZIE
 
Grazie per avermi messo al mondo.
Per avermi insegnato a camminare, a correre e saltare.
Per avermi insegnato a mangiare.
Grazie per avermi insegnato ad aggiustare e a costruire le cose.
Per avermi insegnato ad andare in bicicletta,
ricordi quella volta che hai tolto le rotelle e,
sono schizzato come un razzo?
Grazie per avermi fatto conoscere i boschi, gli alberi e le montagne,
ricordi quando andavamo per funghi?
Grazie per avermi guidato.
Per avermi sempre dato l’esempio.
Grazie per avermi educato, rimproverato e messo in castigo.
Grazie anche per qualche scappellotto, quando ci voleva.
Per avermi fatto crescere sano e gentile, forte e coraggioso.
Grazie per avermi insegnato a essere entusiasta e fiducioso.
Per avermi raccontato e insegnato le barzellette.
Grazie per le storie della guerra e,
di quando Ti avevano fatto prigioniero.
Grazie per non avermi mai detto bravo;
mi ha spronato a fare sempre meglio.
Grazie per avermi insegnato a lavorare.
Grazie, per vermi insegnato a vivere.
Per avermi dimostrato il valore dell’amicizia,
ricordo quando mi dicevi: …è come un sentiero nel bosco,
se non lo percorri, se non lo frequenti, i rovi e le erbe,
finiscono per ricoprirlo e non lo trovi più…
Grazie per avermi amato e insegnato ad amare.
Grazie per essere stato con me così tanto tempo.
Grazie per avermi insegnato anche a morire.
È stato un piacere e un grande onore averti come Padre.
Il mio Amore, la mia Gratitudine e la mia Benedizione,
Ti accompagnino sempre.
 
Tuo Figlio.
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