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Studio di Terapie Naturali e Crescita Personale

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domenico veneziano

Educatore e Insegnante ReiKi, si dedica da  venticinque anni alla divulgazione e all’insegnamento delle Terapie Naturali, della Comunicazione, della Formazione, della Motivazione e della Guarigione Olistica. 

 
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Pensiero del giorno...

In Cammino Verso Betlemme

Per il periodo di Avvento esiste una simpatica tradizione che si conserva in numerose famiglie. In un angolo della stanza riservato alle feste si compone, gradualmente, il paesaggio che Maria, Giuseppe e l'asinello attraversano andando verso Betlemme.Nella prima settimana di Avvento si dispongono delle pietre su una stoffa marrone.
Le più belle tracciano il cammino di Maria.
Durante la seconda settimana si aggiungono delle piante: muschi e pigne, ma anche piante in vaso a mò di Palme.
Durante la terza settimana vi si fanno pascolare degli animali, delle pecore.
Infine, nella quarta settimana, arrivano i pastori ad occupasi dei loro armenti ...
I piccoli racconti di questo libro seguono il divenire del paesaggio.
Illustrano l'avanzare progressivo del tempo di Avvento e passano dagli elementi al Regno Vegetale, poi al Regno Animale per sfociare al Regno Umano.
Questo piccolo libro è concepito per essere letto ai bambini in età scolare.
E' un calendario d'Avvento raccontato. Di storia in storia, conduce fino a Natale.

LA FRETTA DELL'ASINELLO

Conoscete gli Asini? Sono capricciosi. Robusti e resistenti, si possono caricare con pesanti fardelli. Ma talvolta, s'intestardiscono.

Sono allora sordi a tutto: alle suppliche come alle ingiurie. Tenti, malgrado tutto, di farli avanzare: irrigidiscono le zampe e non si muovono d'un passo.

Provi a tirarli, provi a spingerli: niente da fare!

Allora disperi ed ecco li improvvisamente di nuovo adorabili, fedeli e devoti. Tutta la testardaggine é scomparsa, come per incanto.

L'asinello di Maria e Giuseppe era simile agli altri Asini: testardo, capriccioso e adorabile.

Il viaggio per Betlemme avrebbe potuto essere lungo e difficile con un simile animale, se non fosse diventato, improvvisamente, una bestia estremamente dolce e docile. Ed ecco come questo avvenne. Giuseppe aveva caricato l'asinello. Aveva portato con sè gli effetti di cui avrebbero avuto bisogno durante il viaggio.

L'asinello era rimasto bravo e tranquillo. degli asini di Nazareth.

Pareva essere il più dolce, il più gentile Giuseppe prese le briglie in mano: era tempo di andare.

A questo punto, l'Asinello s'inarcò sulle zampe e rifiutò di fare un passo.

Giuseppe lo accarezzò, poi lo ingiuriò: invano. L'asinello non faceva il minimo movimento. Maria tentò a sua volta.

"Vieni", gli diceva, "Andiamo, vieni,è ora, il cammino è lungo." Ma aveva un bel darsi da fare; l'Asinello restava impassibile.

Allora, quando la situazione sembrava disperata, intervenne l'Arcangelo Gabriele.

Senza farsi notare, si avvicinò all'Asinello e gli disse: "Il viaggio fino a Betlemme sarà faticoso. Il tragitto sarà lungo per le tue piccole zampe.

Il meglio che resti a casa. Hai avuto ragione d'impuntarti.

Vado a chiamare degli Angeli che avranno piacere di caricarsi del tuo fardello."

Poi aggiunge: "Che peccato, però, che non sarai vicino al Bambino quando nascerà!

Tu non sentirai cantare gli Angeli ! Non assaggerai il fieno della mangiatoia, il buon fieno che servirà da lettino per il piccolo Gesù!"

Il canto degli Angeli? Il buon fieno? Bisognava essere stupidi per restare!

Testardo, per quanto sia, un Asino è un Asino. Ma stupido, no! le promesse erano allettanti!

L'Asinello raddrizzò le orecchie: forse che gli Angeli cantavano di già? Tese le sue narici al vento: si, gli sembrava di sentire l'odore del fieno.

Allora partì al trotto, in testa al gruppo. Tutta la sua cocciutaggine era dimenticata. Ora aveva fretta di arrivare a Betlemme.

La sera, avrebbe preferito non fare mai soste. Al mattino, persino prima che si levasse il Sole, era sempre lui il primo a risvegliarsi.

Diceva: "Hi-Ho! Hi-Ho! E ciò significava: "Alzatevi,é ora. Partiamo per Betlemme, andiamo ad ascoltare gli Angeli e a gustare del buon fieno."

Eh si! gli Asini sono capaci di tante cose, quando gli parlano gli Angeli.

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